Dott.ssa Caterina Ciancamerla - Biografia

Amo il cibo e adoro mangiare... al contrario di ciò che ci si aspetta da una nutrizionista...

La mia curiosità per la Nutrizione è nata nell'età dell'adolescenza quando mi sono accorta che "essere in forma" e mangiare in modo corretto mi permetteva di essere energica e di poter fare tutto ciò che volevo.

Ben presto ho scoperto che, spesso, i problemi legati al peso danno distorsione della realtà e sono causa o conseguenza di problemi psicologici, come la non accettazione del proprio corpo ed il senso di disagio in mezzo alle altre persone.

Regolamento dell'ambulatorio

In questo ambulatorio si effettuano visite nutrizionistiche previa prenotazione telefonica al n° (+39) 335 8095153.

Il percorso nutrizionistico inizia con una prima visita della durata di circa 1h – 1:30h, al costo di €120.00 da gennaio 2020, durante la quale vengono valutati i bisogni nutrizionali del paziente e viene creato un piano alimentare studiato sulle esigenze personali, familiari e lavorative del paziente stesso. L’importo della prima visita comprende la possibilità di effettuare un incontro gratuito della durata di circa 15 – 20min (chiamate successivamente “pesate”), a distanza di circa un mese, per poter valutare l’andamento del percorso e, se necessario, avere chiarimenti sul piano alimentare stesso.

Il controllo ha durata di circa 45min – 1h e viene effettuato, previo appuntamento telefonico o direttamente in ambulatorio, circa 2 mesi dopo la prima visita. L’importo del controllo è di €75.00 e prevede una pesata gratuita.

Il percorso nutrizionale procede quindi con controlli a pagamento, seguiti sempre da una pesata gratuita, sino al raggiungimento degli obiettivi che ci si è prefissati.

Qualora il paziente desiderasse rimanere “sotto monitoraggio” più frequentemente, o per qualche tempo a conclusione del percorso, può richiedere ulteriori “pesate supplementari”, acquistabili a pacchetti prepagati di 3 pesate al medesimo importo del controllo, ossia €75.00.

Ricordo che è buona norma comunicare con almeno 48 ore di anticipo l’impossibilità di presentarsi alla visita, al controllo, o, anche, alla singola pesata. La mancata comunicazione procura un danno, oltre che economico per l’ambulatorio, anche agli altri pazienti in lista d’attesa.

I pagamenti sono effettuabili con contanti, assegni o bancomat.

Le visite sono detraibili fiscalmente come spesa medica senza necessitare di prescrizione del medico curante ma, dal 1° gennaio 2020, affinche le fatture siano detraibili fiscalmente, il pagamento non dovrà essere effettuato in contanti.