Dott.ssa Caterina Ciancamerla - Consigli nutrizionali

Come tornare in forma eliminando le tossine accumulate durante le feste?

Innanzi tutto bisogna:

  • BERE per ottenere una vera disintossicazione è necessario consumare almeno due litri d’acqua al giorno, più tisane o tè senza zucchero in quantità libera. Altrettanto importante è bere spesso e a piccoli sorsi: oltre a garantire la giusta idratazione dei tessuti, questo aiuta a calmare la fame, soprattutto nelle prime ore.
  • mangiare VERDURE: diventare quasi “vegetariani” per due giorni, consumare solo proteine vegetali (legumi) e carboidrati integrali e moltissima frutta e verdura (fino a mezzo kg a pasto). Consumare ad esempio minestroni di verdure miste, ricchissimo di liquidi, o verdure grigliate, o insalate con vari tipi di verdure a foglie e frutta.
Frutta e verdura

In generale, dopo un pasto eccessivamente grasso e/o calorico sarebbe bene fare un pasto “compensatorio” costituito solo da frutta e verdura. Meglio privilegiare le verdure verdi e bianche che aiutano ad eliminare l’eccesso di cibo e ripuliscono l’intestino e la frutta colorata (mirtilli, lamponi, fragole, arance, clementine, kiwi…) ricca di antiossidanti che contrastano l’accumulo dei radicali liberi.

Esistono poi alimenti fortemente detossificanti, vediamone alcuni:

  • Barbabietole rosse
    ricche di vitamine B3, B6, C e beta-carotene e sono anche una valida fonte di ferro, magnesio, zinco e calcio. Tutti elementi necessari per favorire l’eliminazione delle tossine dall’organismo. Le barbabietole inoltre hanno un effetto benefico sul fegato e sulla cistifellea. Contengono un’elevata quantità di fibre che migliorano la digestione ed aiutano le funzioni intestinali.
  • Alghe Marine
    ricche di antiossidanti che aiutano ad alcalinizzare il sangue e a rinforzare il tratto digestivo. L’algina presente nelle alghe marine ha il potere di assorbire le tossine del tratto intestinale. Le alghe marine, nella loro diversità, offrono inoltre una vastissima gamma di minerali. Le più conosciute e utilizzate sono: wakame, nori, ararne, kombu, fucus e mekabu.
  • Tarassaco
    è una pianta conosciuta fin dall’antichità per le sue caratteristiche medico-curative. E’ una ricca fonte di minerali e fornisce una grande varietà di fitonutrienti, eccezionali antiossidanti, che favoriscono la pulizia del tratto gastrointestinale e stimolano la funzione epatica. Inoltre arricchisce la solita insalata.
  • Germogli di Broccolo
    broccoli appartengono alla famiglia delle Crucifere. Contengono importanti fitochimici che vengono rilasciati quando tagliati, masticati, fermentati, cucinati o digeriti. Le sostanze che vengono rilasciate hanno un effetto specifico sulla disintossicazione. I germogli di broccolo possono fornire maggiori benefici rispetto ai broccoli normali in quanto contengono le sostanze attive molto più concentrate.
  • Semi di lino
    Sono una potente fonte di fibre che si legano alle tossine, aiutandone l’eliminazione dal tratto gastrointestinale. Ricchi di omega3, potenti antiossidanti. Inoltre diversi studi li certificano come fonte di lignani dall’effetto anticancerogeno.
    Ottimi aggiunti allo yogurt.
  • Limoni
    Questo frutto stimola il rilascio di enzimi ed aiuta a convertire le tossine in una forma solubile in acqua che può quindi essere eliminata più facilmente dall’organismo. Il consumo di acqua e limone, una combinazione alcalina, subito di prima mattina aiuta ad equilibrare l’acidità dei cibi ingeriti. Acqua, limone e semi di lino al mattino è un delle bevande disintossicanti preferibili.
  • Aglio
    Qualsiasi programma di disintossicazione non può escludere l’aglio, anche se generalmente sgradevole. L’aglio infatti è un potente anti-virale, anti-settico e antibiotico. La rimozione di questi microbi patogeni dall’organismo può aiutare a ridurre le tossine endogene (ovvero quelle generate dal nostro organismo stesso). I composti solfurici vitali che l’aglio contiene lo rendono un detossificante essenziale.
  • Carciofi
    I carciofi non sono solo un alimento molto saporito, ma anche incredibilmente benefico. E’ stato dimostrato che i carciofi incrementano la produzione di bile e purificano il fegato proteggendolo. Hanno inoltre un effetto diuretico, anche se lieve, sui reni garantendo così un’adeguata rimozione delle tossine principalmente del fegato.
  • Curcuma
    La curcumina è l’ingrediente attivo presente nella spezia curcuma e ne conferisce il classico colore giallo. Esistono più o meno ottanta diverse piante di curcuma. Il tasso di disintossicazione in grado di garantire la curcumina, dipende dai geni, dall’età, dallo stile di vita e dall’apporto di nutrienti coinvolti nel processo disintossicanti. La curcumina è molto utilizzata nella Medicina Ayurvedica per il trattamento di disturbi epatici e digestivi.
    ATTENZIONE: Per rendere “attiva” la curcumina deve essere aggiunto anche un po’ di pepe!!!